Copertina di Alessandro Zerbetto
INETTO / RIVISTA / I NUMERO / DISTOPIE CONTEMPORANEE
DISTOPIA è un termine creato con elementi greci, derivato di utopia, significa racconto di un futuro plausibile in cui le tendenze negative del presente si sono manifestate.
Le caratteristiche generali sono il controllo delle masse attraverso la cultura, la riduzione progressiva della privacy e la giustificazione costante attraverso il pretesto della sicurezza.
La stasi iniziale, cioè quella in cui noi crediamo di vivere, è all'apparenza un ordine. Per cambiare questa condizione, per rendersi conto della situazione, serve una presa di coscienza data dall'accesso all'informazione e dalla notabilità di contraddizioni del sistema.
Così si dovrebbe poi arrivare ad una rottura di quest'ordine, come in romanzi quali 1984 e Fahrenheit 451.
Il fatto che queste distopie da noi scelte abbiano l'attributo CONTEMPORANEE indica che il problema prima visto come distopico e lontano ora è attualità.
Questo FILE DISTOPICO É GIÀ IN ESECUZIONE.