Search this site
Embedded Files
Inetto
  • Home
  • Editoriale
  • Numeri
    • Cemento vivo
    • Voci negate
    • Distopie contemporanee
  • Articoli
    • Articoli divisi per numero
    • Articoli divisi per argomento
    • Articoli divisi per autore
  • Autori
  • Contatti
  • Fonti
Inetto
  • Home
  • Editoriale
  • Numeri
    • Cemento vivo
    • Voci negate
    • Distopie contemporanee
  • Articoli
    • Articoli divisi per numero
    • Articoli divisi per argomento
    • Articoli divisi per autore
  • Autori
  • Contatti
  • Fonti
  • More
    • Home
    • Editoriale
    • Numeri
      • Cemento vivo
      • Voci negate
      • Distopie contemporanee
    • Articoli
      • Articoli divisi per numero
      • Articoli divisi per argomento
      • Articoli divisi per autore
    • Autori
    • Contatti
    • Fonti

#scrittura

A volte sono solo dieci dita, altre volte è qualcosa di più

di Francesca Zerbetto

In un posto qualsiasi, in un momento qualsiasi, con interlocutori qualsiasi…

L’UNO: Ho dieci dita delle mani

L’ALTRO: Che sciocco, ma non è vero, ne hai otto

L’UNO: No, ne ho dieci

L’ALTRO: Io ne vedo solo otto

L’UNO: Ma che dici. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 e 10. Visto?

L’ALTRO: Ma no. 1 2 3 4 5 6 7 e 8. Sono solo 8

L’UNO: No. Giuro di averne 10, tu non hai contato le ultime due

L’ALTRO: Ma certo che le ho contate, stai dicendo che non so contare?

L’UNO: Certo che no, non dico che non sai contare ma…

L’ALTRO: Mi offenderei davvero tanto se tu insinuassi che io non so contare

L’UNO: Non direi mai che non sai contare però forse eri distratto mentre lo facevi

L’ALTRO: D’accordo. Allora rifacciamo. 1 2 3 4 5 6 7 8 e 9. Oh. Avevi ragione. Ero distratto, sono nove.

L’UNO: No, ne hai scordata una

L’ALTRO: Non ne ho scordata nessuna

L’UNO: Si. L’ultima. La decima

L’ALTRO: Ti dico di no

L’UNO: Per favore, ricontale

L’ALTRO: Mi stai facendo perdere tempo

L’UNO: Vorrei solo che tu potessi contarle un’altra volta

L’ALTRO: Sono in ritardo e tu mi stai trattenendo

L’UNO: Solo una volta e vedrai che sono dieci

L’ALTRO: Mi stai facendo perdere tempo per un tuo problema

L’UNO: Lo so, scusa, ma ci vorranno solo 5 secondi lo giuro

L’ALTRO: Non è colpa mia se hai solo nove dita

L’UNO: Sì, lo so, ma… io ne ho dieci, non ne ho nove

L’ALTRO: Dovresti accettare che ne hai nove

L’UNO: Ma non sarebbe un problema se io ne avessi di meno, davvero

L’ALTRO: È incredibile, non accetti te stesso, sei insicuro.

L’UNO: Non sono insicuro, è solo che non mi torna

L’ALTRO: Io non posso perdere tempo perchè tu sei insicuro

L’UNO: Lo so, ma è solo che vorrei che le ricontassi

L’ALTRO: È come quella volta

L’UNO: Quale volta

L’ALTRO: Quella volta in cui hai sbagliato la data dell’appuntamento

L’UNO: Lo so, ma quella volta l’ho ammesso subito, era stato un mio errore

L’ALTRO: Lo so

L’UNO: Cosa

L’ALTRO: Lo so che era stato un tuo errore. È come quello che sta succedendo ora

L’UNO: Cosa sta succedendo ora?

L’ALTRO: Tu non puoi ammettere di avere sbagliato e ora le persone devono pagare per i tuoi errori

L’UNO: Lo so, mi dispiace che ci avete rimesso voi ma quella volta io l’avevo ammesso subito

L’ALTRO: Ma noi abbiamo perso tempo, per colpa tua

L’UNO: Lo so, mi dispiace. Ma ora è diverso

L’ALTRO: No, non lo è

L’UNO: Perché?

L’ALTRO: Perché anche ora io sto perdendo tempo per un tuo errore

L’UNO: No, lo so, è solo che…

L’ALTRO: Solo che cosa?

L’UNO: Che se tu contassi ancora un’ultima volta…

L’ALTRO: Vedi?

L’UNO: Cosa?

L’ALTRO: Sei insicuro. Sei insicuro e per colpa tua sto perdendo tempo. Ora devo andare.

L’UNO: Va bene

L’ALTRO: Non mi disturbare più

L’UNO: Scusa

L’ALTRO: Stiamo tutti perdendo tempo per colpa tua. È già la seconda volta

L’UNO: Lo so. Scusa

L’ALTRO: Va bene. Ti perdono.

L’UNO: Grazie

L’ALTRO: Ora devo andare

L’UNO: Sì

Per le fonti: CLICCA QUI

Inetto  |   inetto.rivista@gmail.com

Google Sites
Report abuse
Page details
Page updated
Google Sites
Report abuse